Il corpo celeste più grande della Fascia principale è Cerere.
Lungo la circonferenza dell'orbita di Giove ci sono altre 3 fasce asteroidali, una più vicina alla fascia principale che è quella della Famiglia Hilda, seguono le più compattate ed esterne dei Greci e dei Troiani
Aldilà dell'orbita nettuniana si estende un'altra regione assai densa denominata Fascia di Kuiper, nella quale vi sono corpi celesti di grandezze minori come altri asteroidi, corpi rocciosi che prendono il nome di cubewani e Pianeti nani. Fra questi, il più grande e rilevante conosciuto è Plutone, un tempo considerato il nono pianeta del Sistema. Per quello che concerne i cubewani, invece, i più grandi sono Quaoar, Varuna, Haumea e Makemake. Gli ultimi due oltre ad essere cubewani in quanto oggetti orbitanti nella Fascia, sono anche considerati Pianeti nani.
In prossimità delle periferie della Fascia di Kuiper si sviluppa la Nube di Oort, una zona ancora poco conosciuta a causa della sua grande distanza ma che sappiamo essere caratterizzata da una notevole quantità di comete. Il confine fra queste due zone, ovvero fra la zona esterna della Fascia di Kuiper e quella interna della Nube di Oort prende il nome di disco diffuso. In vicinanza al disco diffuso orbitano alcuni corpi celesti che nel corso del tempo hanno creato grattacapi e controversie per gli astronomi, in quanto non si riusciva e capire e tutt'ora le tesi sono incerte, se questi orbitassero nell'una o nell'altra regione. Questi sono: Sedna, Orco ed Eris, l'ultimo è un Pianeta nano.
I Pianeti nani riconosciuti sono ufficialmente quindi 5 (sempre in ordine di distanza: Cerere, nella Fascia principale, Plutone, Haumea e Makemake presenti nella Fascia di Kuiper ed infine Eris, appartenente al disco diffuso).
Oltre la Nube di Oort inizia una zona di eliopausa, ossia che a partire da questa regione il vento solare e la gravità esercitata dal Sole non influiscono più nel suo raggio d'azione a causa della distanza dalla stella. Procedendo dunque, si esce dal Sistema Solare e "si entra" così nello spazio interstellare.

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