mercoledì 11 marzo 2015

12 marzo, nasce il Tempio di Gerusalemme


Il 12 marzo dell'826 a.C., dopo sei anni di incessante lavoro, viene completata la costruzione del primo tempio di Gerusalemme. Il fine dell'edificio, fatto costruire da re Salomone, in ebraico antico "Shelomòh" (שְׁלֹמֹה), secondo il volere del padre Davide, in ebraico David (דוד), è, secondo quanto riportato nella Torah, quello di custodire la preziosa Arca dell'Alleanza, la cassa di legno rivestita d'oro che il dio degli Ebrei Jahvè (e successivamente dei cristiani) aveva ordinato di costruire a Mosè, in ebraico "Moshé" (מֹשֶׁה), oppure Mose (in egiziano antico) per custodire i primi 10 comandamenti consegnati sulla vetta del monte Sinai, in Egitto.

La struttura, terminata, è alta approssimativamente fra i 28m e i 54m, lunga 27 e larga 20m. Dunque è di circa 540m quadrati. E per i primi tredici anni rimane totalmente vuota. Quindi, con l'avvento del quattordicesimo anno viene consacrata, arredata e probabilmente suddivisa in tre sezioni: il Luogo Sacro, l'oracolo e il portico est. Vediamole brevemente nel dettaglio:

- il Luogo Sacro, in ebraico l'"Echàl", è l'atrio del tempio, nonché la parte più spaziosa. E' alta e larga 9m, mentre la lunghezza è il doppio (18m). I pavimenti sono in legno di abete e vi si entra attraverso due porte di legno d'ulivo ornate da frutti, fiori e cherubini in oro.

- l'oracolo, in ebraico il "Debir", è il tabernacolo e lo si può raggiungere attraverso una porta che lo collega al Luogo Sacro. E'alto, lungo e largo 9m, il pavimento è il legno di cedro, e come le pareti, è rivestito d'oro. Ai due lati si trovano due cherubini alti sui 4.5m ed è una stanza completamente buia, per cui, alcuni hanno ipotizzato che potesse essere usata per gli incontri con Jahvè, o per chi veniva per conto di egli. E' ad ogni modo è il luogo nel quale è custodita l'Arca dell'Alleanza.

- il portico est, in ebraico chiamato "Ulàm". è largo 9 metri, lungo 4.5, e secondo quanto riportato nel secondo libro delle Cronache "debarèh hayomìm", precisamente al (v,3) del capitolo 4; è alto 54m, quindi è la parte più elevata dell'intero edificio. Ad ornare l'entrata vi sono due grandi colonne color bronzeo vuote all'interno, alte sui 10m, che rappresentano la "forza" e la "solidità" del Tempio. Esotericamente simboleggiano la dualità dell'esistenza, o come meglio si potrebbe dire, come andremo a vedere assieme, della virtualità.



Il Tempio di Gerusalemme, o di re Salomone, è dunque una testimonianza diretta in terra di quella che è le presenza fisica del proprio dio. In ebraico questa presenza è chiamata"Shekhinàh".
Attorno ad esso, si articola una cerchia di abitazioni denominata corte interna nelle quale risiedono i "Cohanìm", ovvero speciali sacerdoti, i quali, svolgono quotidianamente cruenti rituali che consistono nello sgozzare un animale, aspettare che esso muoia dissanguato, e quindi bruciarlo in olocausto. Tale pratica è l'archetipo della contemporanea messa, ed è a sua volta la ripresa del cosiddetto moloch, ovvero il sacrificio sempre in olocausto fatto in presenza di un determinato dio, idolo o ricorrenza in tutto il Medio Oriente di quel periodo.

Attorno alla corte interna si estende la grande corte, o corte esterna, che è la zona riservata al popolo. Qui gli israeliti si riuniscono in preghiera.


Queste usanze si consumano nel luogo dell'Arca per oltre duecento anni; fino a quando nel 586 a.C. il territorio del Regno di Giuda e Israele viene attaccato e invaso dai Babilonesi guidati da Nabucodonosor II, i quali, lo radono al suolo dando inizio al cosiddetto periodo della cattività babilonese. Durante, in questo periodo la religione israelita cambia; da politeismo monoteistico diviene monoteismo puro, innalzando il proprio dio a signore dell'Assoluto. Tant'è che s'inizia a cancellare e vietare la pronuncia del nome di YHWH.



            


- Ecco una possibile ricostruzione del Tempio: l'edificio più alto è il portico est. Qui vi sono raffigurate molte colonne, per la precisione ne vediamo 9. Ma come ho scritto, dai testi che ci sono pervenuti le colonne erano due, per di più probabilmente in bronzo.
Il fumo che si disperde verso la massa di fedeli radunati nella corte esterna è un sacrificio che i sacerdoti stanno compiendo nella corte interna.
Il complesso a sinistra che ricorda un chiostro medioevale è il Luogo Sacro, mentre fra questi e il portico est troviamo una zona di tramite: questa è l'oracolo, il fulcro attorno al quale si materializza l'intera costruzione, in quanto al suo intero si trova il buio tabernacolo contenente l'Arca dell'Alleanza, che solo un sacerdote incaricato ha l'onere e l'onore di sorvegliare.

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